24 Novembre 2020
Novita´ e Recensioni

Gianpaolo Pansa " Eia eia alalà. Controstoria del fascismo "

20-09-2014 09:00 - Novita´ Storiche
Nell´Italia del Duemila può presentarsi l´avventura autoritaria di un nuovo Benito Mussolini?
Anche oggi siamo un paese strozzato da una crisi pesante, con una casta di partiti imbelli e un possibile conflitto tra ceti diversi. Sono queste assonanze con gli anni Venti del Novecento che hanno spinto Giampaolo Pansa a scrivere "Eia eia alalà", un antico grido di vittoria riesumato dallo squadrismo fascista.
Il racconto inizia con la lotta di classe esplosa tra il 1919 e il 1922, guidata dai socialisti e sconfitta dall´inevitabile reazione della borghesia.
Il nero nacque dal rosso: l´estremismo violento delle sinistre non poteva che sfociare nella marcia su Roma di Mussolini, il primo passo di una dittatura ventennale.
La ricostruzione di Pansa ruota attorno a un personaggio esemplare anche se immaginario: Edoardo Magni, un agrario padrone di una tenuta tra il Monferrato e la Lomellina; coraggioso ufficiale nella prima guerra mondiale, finanziatore delle squadre in camicia nera, all´inizio convinto della necessità di una rivoluzione fascista ma via via sempre più disincantato, sino a diventare un sostenitore del leader squadrista dissidente Cesare Forni, ritenuto da Mussolini un nemico da sopprimere.
Magni è il protagonista di un dramma a metà tra il romanzo e la rievocazione storica, gremito delle tante figure che attorniano il Duce, una nomenclatura potente descritta con realismo...

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